L’incontro con i genitori dipende dall’età del figlio e dalla problematica.

Il lavoro con loro può avere forme diverse: una consulenza una volta soltanto, o un percorso sulla genitorialità; o un percorso di sostegno psicologico, o per una psicoterapia.

Esclusa di norma la fase iniziale di accoglienza e consultazione (vedi Glossario) in cui li incontro più spesso, il lavoro lo valuto rispetto alla situazione specifica. Cerco comunque di far capire ai genitori l’entità dei problemi in gioco e i rischi che si corrono se si sottovalutano.

Nella psicoterapia di un bambino o di un ragazzo comunque di solito mantengo un contatto regolare con gli adulti di riferimento. In un percorso i colloqui possono essere regolari (spesso 1 volta al mese), a volte sono più radi.

Per i genitori che non stanno più insieme i colloqui sono separati.